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Calcolatore del Punto di Pareggio

Inserisci i costi fissi del periodo (affitto, stipendi, abbonamenti), il prezzo di vendita unitario e il costo variabile unitario (materiali, spedizione, commissioni); lo strumento mostra all'istante quante unità — e quanti ricavi — ti servono per smettere di perdere denaro. Il cuore del calcolo è il margine di contribuzione: ciò che ogni vendita lascia ai costi fissi dopo aver coperto il proprio costo variabile. Aggiungi un utile obiettivo per vedere il volume di vendite che lo raggiunge.

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Domande frequenti

Come si calcola il punto di pareggio?

Unità di pareggio = Costi fissi ÷ (Prezzo unitario − Costo variabile unitario). Esempio: 50.000 di costi fissi, prezzo 25 e costo variabile 15 → margine di contribuzione 10, pareggio a 5.000 unità ovvero 125.000 di ricavi.

Cosa sono il margine di contribuzione e il suo indice?

Margine di contribuzione = prezzo unitario − costo variabile unitario: la parte di ogni vendita che resta per costi fissi e utile. L'indice lo divide per il prezzo: un margine di 10 su un prezzo di 25 è il 40%.

Quante vendite servono per un utile obiettivo?

(Costi fissi + Utile obiettivo) ÷ Margine di contribuzione. Nell'esempio sopra, un utile di 20.000 richiede (50.000 + 20.000) ÷ 10 = 7.000 unità.

E se il costo variabile supera il prezzo?

Allora il margine di contribuzione è negativo e il punto di pareggio non esiste: ogni vendita aumenta la perdita. Correggi prima l'economia unitaria — alza il prezzo, riduci il costo variabile o cambia il mix di prodotti.